
Preparazione facile
In un recipiente, mettere la carne in acqua calda e farla “ dissanguare “ per un paio di ore.
Dopo questa operazione , in una pentola di capienti dimensioni cuocere la carne in molta acqua, prestare particolare attenzione a sciumarla (cioe’ levare la schiuma che si viene a formare sulla superficie del’acqua durante la cottura ) con a “cucchiara grubata” o meglio un cola latte di piccole dimensioni.
Quando ben cotta (si deve staccare dall’osso facilmente) si leva la carne dalla pentola e la si lascia raffreddare e quindi si procede alla disossatura (non buttare il liquido di cottura ! )
Dopo di ché si taglia a pezzetti piccoli di qualche centimetro si pone in un recipiente (sempre di capienti dimensioni) e vi si aggiunge il pane fatto a pezzi(abbastanza per poter formare l’impasto di solito due parti di pane e una di carne) con un mestolo aggiungere del liquido di cottura abbastanza per rammollire il pane.
Quando il pane e’ ben rammollito si aggiunge il formaggio con le uova, il prezzemolo tritato e sale quanto basta .
Quindi si mescola il tutto, quando l’impasto e’ ben amalgamato si procede a formare delle sfere non troppo grandi, la grandezza di un uovo piu’ o meno.
Si porta all’ebollizione il liquido di cottura restato nella pentola, e con cautela vi si immergono e “paddaredde” farle bollire per cinque dieci minuti circa….. e poi servirle calde con un po’ del brodo di cottura.
“sunu bone veramente !”
“Bon’appitittu” !
Nota:
Questa ricetta si fa’ ad “occhio” in base alla quantita’ della carne si aggiunge il pane e il resto degli ingredienti a vostra discrezione.
Io uso il pane fatto di farina integrale, secondo me’ vengono piu’ saporite…
P.S. Per i martiranesi che appartengono al club degli “anta”, quanti di voi sanno la leggenda di “trentanove paddaredde” ?


Ricetta inviata da Giuseppe Cuda.
Rubrica a cura di Tonino Mastroianni.
Inviate le vostre ricette (martiranesi, possibilmente con foto) a mastrotoni@gmail.com.