LAMEZIA TERME- Alzano la voce i sindaci per dire “ba - sta” ai tanti disagi causati dai lunghi lavori sull’auto - strada Salerno-Reggio Calabria. E non solo parole ma fatti: giovedì prossimo scenderanno in “piazza” o meglio dire sull’autostrada per una grossa manifestazione, appoggiati dalla popolazione. A sottolineare l’indigna - zione per questo stato di disagi e di precarietà della percorribilità dell’A3, sono i sindaci dei Comuni di Falerna (Giovanni Costanzo), Nocera Terinese (Luigi Ferlaino), Altilia (Pietro Miceli), Grimaldi (Giovanni Notarianne), Martirano (Filomeno Maruca) e Martirano Lombardo (Eugenio Gallo). Dalle ore 10 di giovedì prossimo, quindi, anime animeranno la manifestazione presso i cantieri autostradali dell’autostrada tra gli svincoli di Altilia Grimaldi e San Mango D’Aquino. Una protesta dei sindaci annunciata con una lettera al ministro del Lavoro, Sacconi, al ministro delle Infrastrutture, Matteoli, al presidente dell’Anas Pietro Ciucci, ed ovviamente alla prefetture di Cosenza e Catanzaro. I sindaci, nella lettera, rilevano il «forte stato di tensione sociale nei territori» a causa «dell’avvio dei lavori del 4° macrolotto dell’am - modernamento dell’A3 che prevede l’adeguamento del tratto tra Altilia e Falerna». E aggiungono: «Dall’inizio dei lavori ossia un anno e mezzo fa, si era creata nella popolazione una forte aspettativa per la possibile ricaduta in termini occupazionali », ricordando di aver espresso questa esigenza «con il “General contractor, l’impresa “Pizzarotti”. Ma finora - sostengono i sindacil’impatto occupazionale è nullo, nonostante le rassicurazioni dell’impresa». I sindaci si sentono «presi in giro da chi ci ha indotto a credere che ci sarebbero state molte assunzioni». Ed oltre a questo motivo che animerà la protesta, anche quello degli «innumerevoli disagi alla popolazione, che sta comportando la realizzazione dell’opera, con danni in alcuni casi irreversibili». FONTE: IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA
Claudio Marasco
07-10-2009