La biografia e la filmografia di questa famosa attrice Anna Magnani

Scopri la biografia e la filmografia di questa famosa attrice Anna Magnani

La biografia di Anna Magnani

Anna Magnani; nata il 7 marzo 1908 a Roma regione Lazio; Italia e morta il 26 settembre 1973 nella stessa città; è un'attrice italiana.
Alcune attrici hanno iniziato la loro carriera come modelle Anna Magnani ha iniziato la sua carriera in teatro prima di passare al cinema e alla televisione. Dopo aver giocato piccoli ruoli inizia a giocare nei film. Lei è nata nella bella città di Roma; il film che l'ha rivelata al mondo è La Magnani rifiutò il ruolo di protagonista del film La ciociara del 1960: il film (la cui regia era stata inizialmente affidata a George Cukor) avrebbe infatti dovuto vedere Anna Magnani nella parte di Cesira mentre Sophia Loren era stata scritturata per la parte della figlia Rosetta; la Magnani rifiutò il ruolo perché non voleva interpretare la madre di Sophia Loren; a seguito del rifiuto fu dunque proprio la Loren ad interpretare il ruolo di Cesira (che le fruttò l'Oscar nel 1962) al posto della Magnani mentre il ruolo di Rosetta venne affidato all'americana Eleonora Brown. Senza la presenza della Magnani; Cukor rifiutò di girare il film e venne sostituito da Vittorio De Sica.. Ha iniziato la sua carriera di attrice relativamente giovane; e il suo immenso talento la spinse rapidamente sulla scena internazionale.

La filmografia di Anna Magnani

  • La Magnani rifiutò il ruolo di protagonista del film La ciociara del 1960: il film (la cui regia era stata inizialmente affidata a George Cukor) avrebbe infatti dovuto vedere Anna Magnani nella parte di Cesira mentre Sophia Loren era stata scritturata per la parte della figlia Rosetta; la Magnani rifiutò il ruolo perché non voleva interpretare la madre di Sophia Loren; a seguito del rifiuto fu dunque proprio la Loren ad interpretare il ruolo di Cesira (che le fruttò l'Oscar nel 1962) al posto della Magnani mentre il ruolo di Rosetta venne affidato all'americana Eleonora Brown. Senza la presenza della Magnani; Cukor rifiutò di girare il film e venne sostituito da Vittorio De Sica.
  • La Magnani è una delle poche personalità italiane ad avere una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame; la famosa strada di Hollywood dove sono incastonate oltre 2000 stelle a cinque punte che recano i nomi di celebrità onorate per il loro contributo - diretto o indiretto - allo star system e all'industria dello spettacolo.
  • Solo in tre film la Magnani non ha recitato con la propria voce: La principessa Tarakanova; girato ad inizio carriera; in cui parla con la voce di Marcella Rovena; e in Finalmente soli e Quartetto pazzo; in cui è stata doppiata da Tina Lattanzi (quest'ultima doppiatrice italiana ufficiale di attrici come Greta Garbo; Marlene Dietrich; Joan Crawford e Bette Davis).
  • 4.7 Mostra del Cinema di Venezia
  • 4.9 Premio BAFTA
  • 4.10 Premio Sant Jordi
  • In un'intervista Marisa Merlini dichiara: C'aveva dei periodi di dolcezza; di infinita dolcezza e dei periodi in cui era arrabbiata che apriti cielo! Non le risparmiava a nessuno! Quando doveva dire; lei ammazzava con le parole in un modo stupendo"."
  • La figlia di Luca; Olivia; ha seguito le orme della nonna essendo anche lei un'attrice.
  • In un'intervista dichiara: “Ho capito che ero nata attrice. Avevo solo deciso di diventarlo nella culla; tra una lacrima di troppo e una carezza di meno. Per tutta la vita ho urlato con tutta me stessa per questa lacrima; ho implorato questa carezza. Se oggi dovessi morire; sappiate che ci ho rinunciato. Ma mi ci sono voluti tanti anni; tanti errori”.
  • Scrive Franco Zeffirelli : Era l'incapacità di realizzarsi come donna nella vita che le dava questo assatanamento; e che le permetteva perciò di realizzarsi su un altro piano. E infatti lei ha cercato di prendere le sue vendette nel lavoro. E c'è riuscita. Ma ha pagato tutto questo duramente. Il lavoro le ha sottratto la vita. Anna poi era una donna fragile; debole; piena di dubbi e di incertezze. Avrebbe avuto bisogno di un uomo che si imponesse e la sottomettesse. Ma lei era anche; ormai; Anna Magnani e come si fa a imporsi ad un personaggio del genere? Insomma era due donne diverse e gli uomini di fronte a questo enigma; a questo Giano bifronte sbarellano; non reggono. In fondo il dramma di tutta la vita di Anna sta proprio lì. La cosa più vera; più sincera; più commovente; Anna me la disse tre anni fa in una delle sue tante confessioni notturne; mi disse: «Io sono una stronza; io dovevo nascere contadina nell'agro romano; fare tredici figli; sì; scodellare figli a mio marito e ogni volta che aprivo bocca quello mi riempiva la faccia di schiaffi. Questo era il personaggio mio; per essere vera con la mia natura. E dovevo far così. Invece mi son messa a far l'attrice; sono diventata Anna Magnani e sono stata un'infelice per sempre».
  • Antonello Trombadori la ricorda così: “Il romanesco era per lei un modo di comunicare con il pubblico. Casomai Anna Magnani era un’intellettuale mancata; non era un’attrice popolaresca ma un’attrice che mirava a essere estremamente funzionale e intellettuale. Non era un’istintiva; ma meditata e pensata. Più di quello che si possa credere. L’istinto e l’impulso a comunicare non vengono in lei abbandonati a se stessi ma sorvegliati e indirizzati. Per cui i suoi personaggi non sono il suo punto di partenza; ma un modo di essere dentro ciò che è popolaresco”. (tratto dal libro Roma Città Aperta" di Simonetta Ramogida; ed. 2015)"
  • Il fiore sotto gli occhi; regia di Guido Brignone (1944)
  • Quartetto pazzo; regia di Guido Salvini (1945)
  • Roma città aperta; regia di Roberto Rossellini (1945)
  • Abbasso la miseria!; regia di Gennaro Righelli (1945)
  • Un uomo ritorna; regia di Max Neufeld (1946)
  • Il bandito; regia di Alberto Lattuada (1946)
  • Avanti a lui tremava tutta Roma; regia di Carmine Gallone (1946)
  • Abbasso la ricchezza!; regia di Gennaro Righelli (1946)

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